Ognuno di noi , quando nasce ha uno scopo, che gli è stato segnato dal Signore.
A te il Signore ha dato un compito importante,
fin da quando sei nato ti ha dato l'oneroso compito
di far aprire il cuore della gente.
Alcune persone ci mettono una vita per capire qual'è il loro compito, ad altre
non basta neanche quella.
Tu invece lo hai saputo da subito,
e in silenzio , a tuo modo , cerchi di portarlo avanti .
Certo Non è cosa facile ,
soprattutto per te che hai ancora quattro anni,
ma se il Signore ha voluto così è perchè evidentemente ti ha donato un'anima
forte.
Ti ha dato anche i genitori migliori,
li ha scelti fra tutti,
li ha scelti tra una folla infinita di gente buia,
erano quelli che si amavano di più ,
e ha capito che la loro luce era l'unica
in grado di cullarti.
Tu, Caro Mattia,
sei consapevole di quanto freddo sia il mondo,
e guardandoci provi a sciogliere
quella pietra che ci portiamo dentro ,
ma noi non abbiamo un'anima forte come la tua
e qualche volta ci perdiamo
e non ci accorgiamo dello sguardo degli altri.
Grazie a te, invece, veniamo riportati all'attenzione.
La gente pensa a vivere sè stessa, e presa dai mille affari del giorno
si dimentica di vivere gli altri,
tu invece ci dai l'opportunità di viverti,
e siamo noi a doverti ringraziare.
Se potessi mettere la tua mamma e il tuo papà in cassaforte,
la vuoterei di tutto l'oro e penserei a loro soltanto,
perchè sono quanto di più raro esista al mondo;
sono di quelle persone che ti dicono Grazie,
quando invece siamo noi a doverli ringraziare
per l'esempio raro che ci mostrano,
ma soprattutto a dover ringraziare te
per il Bene Che ci fai.
Quando sarai grande Mattia,
e qualcuno ti leggerà questa nota,
ti prego di ricordarti di noi in un piccolo angolino della tu anima immensa.
Laura Iraci